Punto di vista

OLIO DI PALMA: UN NEMICO. COME EVITARLO E PERCHE’

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Per anni è stato nascosto nelle etichette sotto la dicitura “grassi vegetali” ma dal 13 dicembre per legge dovrà essere ben visibile: per poterlo evitare, come merita un nemico dell’ambiente e della salute.

L’olio di palma è dannoso. Mi piace essere chiara da subito: non ho dubbi su questo ingrediente che tanto spesso ingeriamo. Scommetto che se vi chiedessi quante volte mangiate olio di palma al giorno non sapreste rispondere. E sapete una cosa? Nemmeno io. Nessuno di noi saprà rispondere con esattezza fino al 13 dicembre prossimo quando per legge l’olio di palma dovrà essere dichiarato tra gli ingredienti dei prodotti alimentariL’altra domanda ovvia è: finora dove è stato nascosto e perché?

L’olio di palma veniva inserito nella generica dicitura “grassi vegetali”. Basta prendere una merendina, la margarina e, così, buona parte dei prodotti alimentari industriali confezionati per trovare gli oli vegetali. Fino a qualche tempo vi si nascondeva anche l’olio di soia che ora è bene evidenziato tra gli ingredienti visto il numero crescente di allergici al legume.

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L’olio di palma, invece, è rimasto lì, acquattato nello “sgabuzzino buio” degli oli vegetali per anni… Eppure non è meno dannoso anche se non scatena le allergie della soia. E con grande convenienza delle grandi firme del settore alimentare visto che costa mooooolto meno dell’olio extra vergine d’oliva e lo si può ottenere nelle grandissime quantità richieste a costi ragionevoli. Come sempre il profitto è una voce ben più pesante di tutte le altre.

Primo motivo per dire no all’olio di palma: distrugge le foreste di tutto il mondo specialmente in Africa e nel Sud Est asiatico e contribuisce  così al cambiamento climatico.

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Per rispondere alla grande domanda occidentale di olio di palma destinato all’industria dei saponi, alimentare e alla produzione di biodiesel, specialmente nel Sud Est asiatico e in Africa, enormi monocolture di palme da olio hanno preso il posto delle coltivazioni tradizionali e delle foreste. Se la deforestazione vi sembra un problema secondario… La perdita di foreste è una delle principali cause dell’inasprirsi dell’effetto serra. Be’ ditemi che non avete fatto caso a 20 anni di eventi climatici sempre più estremi e che non credete nel riscaldamento globale, ditemi che non vi spaventa la prospettiva di un pianeta stravolto e tornate pure a consumare olio di palma a fiumi. Per chi tiene alle foreste del pianeta ovunque esse siano, l’olio di palma va considerato come fumo negli occhi.

Secondo motivo per dire no all’olio di palma: è una delle forze trainanti del land grabbing.

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Land grabbing è un termine inglese che significa letteralmente “accaparramento di terreno” e indica la tendenza di multinazionali, imprenditori e governi stranieria comprare grandi aree di terreno coltivabile nei paesi del terzo mondo e in via di sviluppo. La corsa alle piantagioni di palme da olio ha dato un grosso impulso al land grabbingin Asia e Africa causando gravi squilibri nelle economie locali, colpendo piccoli agricoltori e i mercati alimentari di milioni di persone in un’area del pianeta già sofferente per tantissime altre cause. Molti di quelli che prima erano piccoli agricoltori adesso sono lavoratori in condizioni spesso inaccettabili nelle piantagioni.

Terzo motivo per dire no all’olio di palma: è ricco di grassi saturi.

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Non tutti gli oli vegetali fanno bene, i grassi contenuti nell’olio di palma sono saturi e dannosi per il sistema cardiocircolatorio, appartengono alla famiglia dei “grassi cattivi” e come tali vanno evitati. Se lo consumassimo grezzo almeno avrebbe (forse) qualche proprietà antiossidante, ma siccome per lo più viene utilizzato raffinato nei prodotti industriali diventa solo una fonte di potenziali guai. Un motivo in più, quindi, per non ingozzarsi di biscotti e merendine, snack vari e alimentari preconfezionati o per scegliere l’olio extrevergine d’oliva al posto della margarina. Un messaggio per chi delle foreste se ne frega e non crede nel cambiamento climatico: credete almeno nella salute vostra e dei vostri piccoli che sono più esposti al genere di prodotti che contengono l’olio di palma.

Dal 13 dicembre occhi aperti: un nemico dell’ambiente, di milioni di persone e della nostra salute non si può più nascondere. Quindi? Io lo eviterò come una brutta malattia, voi?

PS: il Fatto alimentare ha lanciato una petizione su www.change.org contro l’olio di palma e i suoi impieghi. Per chi volessere sottoscrivere: https://www.change.org/p/stop-all-invasione-dell-olio-di-palma

 

8 Commenti

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    Nicola
    2 dicembre 2014 at 20:31

    Sei un mito.

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      tessa
      3 dicembre 2014 at 14:37

      bacioooo

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    Ilaria
    2 dicembre 2014 at 21:41

    purtroppo l’idea diffusa è ‘se è vegetale, non fa male’… la maggior parte della gente è convinta che la margarina sia salutare… ma come mai questa disinformazione?

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      tessa
      3 dicembre 2014 at 14:38

      secondo me, si è “studiato” poco quello che si mangia…. alimentazione insegnata nelle scuole!!

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    Giovanni
    21 dicembre 2014 at 7:22

    Condivido in pieno l’affermazione di Ilaria. Troppo spesso si pensa che tutto ciò che è naturale non possa fare male. Questo è falso e spesso ci porta a fare scelte sbagliate ed a tenere comportamenti pericolosi per la nostra salute.

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      Graceland
      6 agosto 2016 at 11:11

      Può essere che la Defkalion abbia ricevuto disposizioni superiori di mollare Rossi. Non scordiamoci le forse che sono in gioco. Nel nostro piccolo nemmeno l'attacco che riceve questo blog si spiega senza l&e;93int#rvento di forze superiori.A volte la soluzione più semplice è quella giusta.

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    teresa
    18 gennaio 2015 at 5:42

    Grazie a chi ancora ci informa sui veleni della vita quotidiana io sono una patita del NATURALE!

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    Noemi
    16 marzo 2015 at 9:27

    Ciao Tessa! Da un po’ il e il mio ragazzo (che è un tuo grande sostenitore!) stiamo facendo più attenzione agli ingredienti degli alimenti che compriamo, cercando di eliminare completamente quelli contenenti olio di palma.
    L’altro giorno però ci siamo rimasti male: in una confezione di crostatine biologiche (prodotti BIO di cui tu sei grande sostenitrice), in bella evidenza tra gli ingredienti cosa appariva? Olio di palma!
    Ma quindi pure gli alimenti BIO non sono così tanto sicuri?
    Buona giornata!

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